venerdì 29 luglio 2016

IL LEONE E IL CORVO

IL LEONE E IL CORVO
TRAMA
Nell’Inghilterra  medievale il dovere è tutto, l’onore personale vale più della vita stessa e l’omosessualità non è tollerata né da Dio né dalla società.
Sir Christian Brandon è cresciuto in una famiglia che lo ha sempre odiato per la sua insolita bellezza e per le sue origini. Essendo il più piccolo di sei rozzi fratellastri, ha imparato a sopravvivere usando l’astuzia e le sue doti da stratega, guadagnandosi il soprannome di Corvo.
Sir William Corbett, un imponente e feroce guerriero conosciuto come il Leone, sopprime i suoi desideri contro natura da tutta la vita. È determinato a incarnare il proprio ideale di cavaliere valoroso. Quando decide di mettersi in viaggio per salvare la sorella dal marito violento, è costretto ad affidarsi all’aiuto di Sir Christian. Il loro accordo metterà alla prova ogni briciola della sua fibra morale e, alla fine, la sua concezione di cosa significhino dovere, onore e amore.

Cover Artist: Maria Fanning

Translator: Victor Millais

 

RECENSIONE
Sir William Corbet  era un guerriero conosciuto con il soprannome di Leone. Egli non gradiva quel soprannome nemmeno nelle giornate buone. Intuiva la presenza di un nemico solo dalla vibrazione del fendente. Durante una battaglia, combatteva e avanzava, sputando fango e sangue e cercando di restare in piedi quando calpestava i morti che ricoprivano il suolo. Era un uomo fatto soltanto di muscoli, di addestramento e spada. Non conosceva altro. Ma non era ingenuo e sapeva che i postumi di una battaglia erano spesso razzie e violenze. Ora un compito gravoso lo attende, difendere l’onore della sorella Lady Elaine, dal marito violento Lord  Somerfield .  A tale scopo si mette in viaggio per chiedere l’aiuto di Lord Brandon. Qui nel suo castello, fa la conoscenza di Cristian uno dei suoi figli, soprannominato il Corvo. Aveva fatto un patto con Cristian e desiderava che lui lo rispettasse. Da parte sua Cristian sapeva che quei traditori dei suoi fratelli non lo avrebbero aiutato qualora ne avesse avuto bisogno, perché l’omosessualità era bandita sia da Dio che dalla società, così decise di accettare la proposta del Leone, in modo autonomo senza pressioni: io conosco la strada e a te serve una guida, replico il Corvo. William rappresentava la risposta alla sua richiesta di aiuto, non sarebbe stato stupido da rifiutarla. Mentre il guerriero da parte sua non voleva intraprendere una faida tra i clan. Dopo aver cavalcato per tutto il giorno, crollarono per la stanchezza e si accamparono per la notte.  Improvvisamente un’ombra lo coprì. William era in piedi sopra di lui e il suo corpo massiccio oscurava il sole. Dalla loro partenza, il ragazzo  non aveva mai osato avvicinarsi al Leone. Tuttavia, lì sarebbero stati soli e forse i loro sentimenti  avrebbero preso il sopravvento. Lo voleva. Era troppo esperto per non riconoscere i primi segnali della lussuria. Non poteva arrivare in un nuovo accampamento o su un campo di battaglia senza che il suo nome passasse di bocca in bocca. William era un uomo impossibile. La sua vicinanza non faceva che alimentare il desiderio del suo corpo contro quello di lui. In breve tempo i suoi sensi furono pervasi dall’odore di muschio, di cuoio e di cedro e dalla sensazione di pelle calda coperta di sudore. Due braccia forti lo afferrarono. I loro corpi provarono quel desiderio all’unisono. Avvertiva risentimento verso se stesso per il fatto di provare qualcosa che non riusciva a dominare. Respirò il suo profumo, che sapeva di qualcosa di dolce, come una bacca che non aveva mai assaggiato. Dove sono i vostri sentimenti? Gli urlò il ragazzo? Il guerriero tutt’a un tratto desiderava confortarlo, ma la sua posizione non gli permetteva di perdere il controllo dei sentimenti e del suo orgoglio. In tutta la sua vita non si era mai sottratto alle sue responsabilità. Aveva fatto una promessa alla sorella e la manterrà, con o senza l’aiuto di Cristian. Il ragazzo osservò il corpo ben fatto e robusto, le braccia muscolose, le gambe forti del Leone. Sentiva su di sé i suoi occhi, che accesero di nuovo quel colore ormai familiare. Il suo corpo reagì. Il sangue prese a pulsare sotto la pelle, il respiro si fece affannoso. Gli sguardi lo incendiavano e lo consumavano. Christian  non mascherò la sua natura, anzi si lasciò sfuggire il piacere che provava.  Il Leone era un uomo in età di famiglia, però, non aveva mai cercato una donna come compagna, si era sempre negato l’amore. Non si fermava davanti a nessun ostacolo, ed imperterrito procedeva passo dopo passo verso la metà, pronto a sacrificare tutto, anche se stesso in virtù di un fine più grande. Un personaggio spietato verso i nemici. Un uomo guidato dal destino, che con le sue scelte plasmerà il destino di molti che gli sono accanto o che cercheranno di fermarlo. Il Leone e il Corvo è un romanzo straordinario. Un’opera che fa rivivere un mondo fantastico, con estremo realismo. L’autrice ha curato questo libro in modo così appassionato e preciso ed riuscita ad accrescere la mia fervida immaginazione.

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