lunedì 1 febbraio 2021

RECENSIONE - IL RITRATTO DI DORIAN GRAY by OSCAR WILDE - EINAUDI ET CLASSICO

Dorian Gray: l'esteta raffinato

Caterina Giuseppa Buttitta

 

 IL RITRATTO DI DORIAN GRAY

OSCAR WILDE

FABBRI EDITORE 

Libro della mia biblioteca.

Libro acquistato da me.

OSCAR WILDE

IL RITRATTO DI  DORIAN GRAY

EINAUDI 

ET CLASSICO

2014
ET Classici
pp. XX - 244
€ 9,00

 

 

Il libro

Conservare bellezza e giovinezza a ogni costo, vivere in un infinito presente anche se il prezzo è un'infinita dannazione: la storia di Dorian Gray è probabilmente una delle più note che la letteratura abbia mai raccontato, e non c'è generazione di lettori che non si sia confrontata con la straordinaria favola per adulti scritta da Oscar Wilde. Una favola che intreccia personaggi, o meglio anime molto diverse tra di loro: da Dorian Gray, il dandy che espia il proprio edonismo con la vecchiaia, a Lord Henry, il cui spirito cinico e decadente richiama quello dello stesso Wilde. Ma proprio l'intrecciarsi di tante anime, insieme alla fortissima tensione narrativa, fa si che l'incanto del Ritratto resti intatto nonostante il passare del tempo.

RECENSIONE

 

Lo scrittore inglese Oscar Wilde (1854-1900) si affermò nella vita mondana londine per le sue pose eccentriche e per la vivacità di spirito che ne fecero l'artista più ammirato ed idolatrato negli ambienti mondani ed eleganti, finchè in un processo che suscitò enorme scalpore fu condannato a due anni di carcere per omosessualità; scontata la pena si rifugiò in Francia, dove morì in miseria.

La particolare personalità dell'autore ci aiuta a capire le ragioni del successo che ebbe a suo tempo il suo romanzo Il ritratto di Dorian Gray (1890), il cui valore oggi è soprattutto quello del documento di un'epoca e di una moda letteraria. Dorian Gray è un giovane bellissimo e dissoluto, che per magia ha ottenuto che i segni della dissolutezza e dell'invecchiamento si manifestino non sul suo volto, ma su quello del suo ritratto, che infati invecchia e si carica di tutti i segni del vizio, divenendo però un atto di accusa per lo stesso protagonista che si vede riflessa la propria degradazione, finchè in un impeto di ribellione squarcia con un colpo di pugnale il ritratto e cade egli stesso a terra morto.

Per capire il successo e la risonanza che il libro incontrò bisogna pensare al significato provocatorio che esso assunse nella società inglese del tempo, rigidamente moralista e conformista: Dorian Gray è un eroe dell'estetismo elevato a motivo di vita, a valore assoluto, fino a sfociare in forme di stravagante esibizionismo. Tutto in lui rivela l'esigenza di essere assolutamente diverso da ogni altro uomo, di porsi di fronte alla realtà in modo da interpretarla in forme rovesciate rispetto a quelle a cui è abituata l'osservazione comune. Ecco quindi, nel brano che viene qui presentato, la ricerca di nuove sensazioni negli spettacoli offerti dalla notte e dalla ripresa della vita nel mattino; il rito religioso assaporato come una serie di sensazioni fisiche eccezionali offerte dall'ombra segreta delle chiese e dai vari particolari, profumi, suoni, figure del rituale sacro; l'accostamento di diverse impressioni suscitate via via da profumi, strumenti muscali, gioielli, da cui in maniera diversa vengono stimolate immagini esotiche, impressioni di paesi lontani e diversi.


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