giovedì 9 dicembre 2021

Post del giorno 09/12/2021.

Buongiorno. Viviamo forse in una non-società? Come i nonluoghi di Augè, le non-società mantengono delle società solo pallidi simulacri: cornici istituzionali indebolite dalla corruzione e guardate con crescente sospetto, simboli condivisi traballanti, il dilagare dell'individualismo. Vent'anni fa, quando salivo sul treno, molti dei miei compagni di viaggio aprivano i quotidiani: oggi si connettono a Facebook o WhatsApp. Il primo unisce qualche decina o centinaia di <<amici>>, un insieme che ha la sua relativa persistenza. Il secondo si basa sulla creazione di piccoli gruppi che si fanno e disfanno in continuazione. A essere puntigliosi però, da un punto di vista antropologico e sociologico, non si tratta veramente di <<gruppi>>, ma di configurazioni di individui che ruotano attorno a un ego. Come per il <<parentado>>, cioè: ( l'insieme dei parenti in rapporto a un singolo individuo), gli amici di Facebook sono tali solo in riferimento a colui che gestisce la sua pagina personale.

mercoledì 8 dicembre 2021

POST DEL GIORNO 08/12/2021

Buongiorno. Lo spirito esplorativo ha accompagnato per secoli il cammino dell'uomo: lungo la via delle spezie, attraverso gli oceani, tra le stelle. Il problema è che la civiltà è una macchina che si alimenta di esplorazioni e novità. Non accetta, non può accettare, chiusure e preclusioni, altrimenti si smarrisce e si perde. E se ci dovessimo smarrire in viaggio, meglio sarebbe stato non essere mai partiti. Perchè? Nell'universo siamo soli, o quasi. Alla ricerca di un fondamento unico e di un senso.

lunedì 6 dicembre 2021

Post del giorno 07/12/2021

 Buongiorno. Si sente spesso dire: <<Questo ci salverà>> oppure, <<Solo questo ci può salvare>>. Ma se c'è una cosa che certamente ci può salvare - non importa da cosa - questa è la curiosità, cioè il desiderio di conoscere realtà nuove e diverse. Tutti gli animali superiori sono curiosi, ma limitatamente alla loro età giovanile; poi la curiosità a poco a poco svanisce. Poichè noi uomini rimaniamo <<cuccioli>> per una quantità di tempo inusitata, ci comportiamo come gli esseri più curiosi del globo.

Le neuroscienze ci dicono che la curiosità ha la stessa natura di un bisogno o di uno stato di astinenza. Il suo soddisfacimento procura gioia. Le espressioni pratiche più tangibili di tale curiosità sono rappresentate nel famoso libro che poi è diventato un film di successo: <<Ulisse>>.

Dopo aver faticosamente raggiunto Itaca - dice il poeta greco Costantino Kavafis - <<Quando ti metterai in viaggio per Itaca/devi augurarti che la strada sia lunga,/fertile in avventure e in esperienze. Il desiderio di conoscere l'ignoto e il diverso muove la storia e favorisce il dialogo>>. Ulisse si rimette in mare con i suoi vecchi compagni alla volta delle colonne d'Ercole e a sentire Dante dice a quelli:<<Non vogliate negar l'esperienza,/di retro al sol, del mondo sanza gente.

domenica 5 dicembre 2021

POST DI 06/12/2021

 Buongiorno. Perchè l'uomo non capisce cosa sta per succedere?

La comprensione del mondo attuale è complicata, difficile, spesso oscura e quasi sempre <<opaca>>.

Ripercorrere la storia contemporanea attorno alla <<cecità>> che i contemporanei mostrano di fronte agli avvenimenti e all'incapacità di formulare previsioni che si realizzeranno: come la Seconda guerra mondiale, sembrò a molti inevitabile. O l'ascesa del nazismo più che del fascismo. Naturalmente non tutti i grandi eventi furono imprevisi. La storia ci ricorda come sia possibile esistere una scala della prevedibilità.

Ma se il presente fu imprevisto, non è perchè il passato fu compreso male?

POST DI' 05/12/2021

 Buongiorno. Il termine <<filosofia>> è ormai entrato in pianta stabile nel nostro vocabolario, europeo e occidentale. Letteralmente, significa desiderio (philo-) della sapienza (sophia). La parola, non ci sono dubbi, è greca: lo è anche questo desiderio di conoscere e di sapere?

venerdì 3 dicembre 2021

POST 04/12/2021

Buongiorno. Dalla devastante epidemia di Influenza Spagnola a Covid-19 è trascorso poco più di un secolo. Cento anni in cui virus e batteri hanno provocato epidemie capaci di diffondersi su vasta scala e assumere i connotati di un'epidemia gloale: la pandemia.

Sembra che i patogeni riescano sempre a prenderci di sorpresa. Com'è possibile?

giovedì 2 dicembre 2021

POST DI' 03/12/2021

 Buongiorno. Negli ultimi mesi si è affermato un cambiamento di visione (o paradigma) in medicina. Da tempo sappiamo che una risposta immunitaria fuori controllo, che si manifesta come infiammazione, è alla base delle malattie autoimmuni. Ora è largamente accettato - e cristallizato ad esempio. 

Siamo così entrati in un continente nuovo, quello dell'immunoterapia, ricco di promesse, sogni e - di nuove - sfide. Fra queste, quella costituita dal Covid-19. Nel caso di Covid-19, infatti, ci confrontiamo con un nemico nuovo, di cui ciò che non sappiamo è molto più di quanto sappiamo, anche se negli ultimi mesi abbiamo fatto grandi progressi nella conoscenza del virus e della sua interazione con il sistema immunitario. Ma sono stati numerosi anche i fallimenti: ad esempio, molti farmaci antivirali fra cui l'idrossiclorochina, rivelatasi più dannosa che utile. 

Oggi sono tante, le domande e le sfide che abbiamo cominciato ad affrontare: l'importanza della genetica dell'ospite, il ruolo dell'immunità innata, la funzione dei linfociti T e degli anticorpi, la durata e i meccanismi della memoria immunologica (anche dell'immunità innata), le strategie di allenamento del sistema immunitario, vaccini e non solo.

Non possiamo dimenticare, che ancora oggi, molti bambini nei Paesi più poveri muoiono perchè non hanno accesso ai vaccini più elementari.

Rispondere a queste domande e perseguire il sogno di sconfiggere il virus hanno come premesse indispensabili - per il bene dell'umanità - l'umiltà, il rispetto dei dati e il rigore scientifico. E includono una dimensione di salute globale e di condivisione.