lunedì 3 gennaio 2022

Post del giorno 03/01/2022.


Buongiorno. Non abbiamo ancora sconfitto il Covid-19. Ora, si va verso il super green pass al lavoro: sono tanti chi ancora non è vaccinato. Da lunedì metà Italia è in zona giallo.

Questi sono i punti chiave

Sono tanti i nodi da sciogliere per chi non è ancora vaccinato o chi non ha ricevuto neanche una dose. A loro si rivolgerà la nuova estensione dell'obbligo del super green pass (il certificato verde di vaccinati o guariti dal Covid), da giorni sul tavolo del Governo che ora si prepara ad accellerare. Queste misure visto il diffondersi degli italiani positivi potrebbero essere adottate già a partire da mercoledì 5 gennaio.

Sono tanti i nodi da sciogliere a partire da un appuntamento con le parti sociali vista la delicatezza della materia. Il premier Mario Draghi non ha più dubbi sulla necessità del nuovo passo da intraprendere: il vaccino sembra lo scudo più efficace contro le forme più gravi di Covid di fronte al boom di contagi. Restano da sciogliere alcune resistenze da parte di alcune forze politiche.

Le ipotesi allo studio

Per questo non è ancora escluso che si possa arrivare ad una mediazione, partendo dall'obbligo del certificato verde. Le categorie interessate sono i dipendenti pubblici finora esclusi, dopo prof e forze dell'ordine e i lavoratori a contatto con il pubblico, come quelli della ristorazione. Per poi estenderlo gradualmente ad altre categorie.

Nuove regole

Anche se la misura fosse approvata già da mercoledì, le regole non entrerebbero in vigore prima di febbraio. Restano da sciogliere alcuni nodi sollevati dalle frange più critiche al nuovo obbligo.

C'è già una Legge (la 210 del 1992) che disciplina la materia degli indennizzi a <<favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati>>.

Il nuovo protocollo della scuola

Nuove regole dettate dal protocollo in vista della riapertura della scuola che avverrà tra il 7 e il 10 gennaio. Governo e Regioni stanno lavorando ad un nuovo protocollo per la scuola in relazione ai nuovi contagi. L'ipotesi è prevedere, nel caso di due studenti risultati positivi in una classe, solo l'autosorveglianza di cinque giorni (con test a 10 giorni) per i ragazzi vaccinati (o guariti negli ultimi mesi) e la quarantena di 10 giorni in Dad per gli altri. Con tre contagi in una sola classe, sarebbe poi competenza della Asl a valutare ulteriori provvedimenti come la sospensione dell'attività in presenza.

Metà Italia in giallo da domani

Lunedì 03/01/2022: Lombardia, Piemonte, Lazio e Sicilia sono in zona gialla, e si aggiungono: Calabria, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Veneto e le province autonome di Bolzano e Trento. Un segnale che i contagi non si sono ridotti e continuano a mietere vittime.

 

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