sabato 6 agosto 2022

RECENSIONE "MORSI" DI MARCO PEANO - BOMPIANI

Le pagine di Peano parlano della fascinazione del mondo dei ragazzi, per la perfezione formale e i suoi incantesimi,  della emancipazione quasi subito, ospitando dissonanze, accordi ruvidi, terribilmente umani. Raffinatezza, perfezione appartengono a un idealismo che ignora il paradosso umano, ragazzi educati alla voracità, la crescita, le vaste zone oscure. Leggendo il libro incontriamo la domanda centrale: <<E se affrontare l’incubo in cui sono precipitati non fosse altro che un vento gelido, un velo destinato a mascherare gli orrori della vertigine? I libri di Peano parlano di paura, disastri, naufragi: lo scrittore lede le fondamenta, erode la cultura, per giungere alla dimensione fondamentale dell'esistere. Giovani che si avventurano nel biancore accecante della neve, la neve maniaca, cadeva tranquilla e fredda nel cuore perforato come una rete da pesca. Col distacco curioso di chi non ha pregiudizi e forse proprio per questo può sperare nella salvezza. Emigranti della vita inseguiti sui fiumi tortuosi del vivere. Ma che cos’è la salvezza? Andar via, cambiare vita? O restare e tentare di resistere? Ho visto d'improvviso l'occhio assente dalla finestra mi dice:<<E' tempo di amare! Siamo nude sotto la pelle>>. La bella Sonia del bosco dorme nell'uomo e si nutre soltanto di baci. Penso alla vecchia sdentata che reinventa le regole del gioco mi dice:<<Ogni cavallo ha il suo morso>>. A cosa pensi, vaga anima? Specchiati dentro il ghiaccio. La mia piccola con un pò di neve sulle labbra di stella donata in un bacio?Quando non esisterà più nulla a cui poter legare il mio cuore, e la fatica di cavarsela in un mondo. a misura di adulti, quando gli adulti escono di scena e ti lasciano solo.

Caterina Giuseppa Buttitta

Morsi

Un romanzo lucido e terribile, divertito e tagliente, che si misura con i grandi temi – la paura, la crescita – e reinventa le regole del gioco. Una storia sulla fatica di cavarsela in un mondo a misura di adulti, quando gli adulti escono di scena e ti lasciano solo.
 

Marco Peano

Marco Peano è nato a Torino nel 1979, ed è editor di narrativa italiana per la casa editrice Einaudi. Ha pubblicato nel 2015 il suo primo romanzo, L’invenzione della madre (minimum fax), un successo di critica e di pubblico, Premio Volponi opera prima e Premio Libro dell’anno di Fahrenheit.

 

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