giovedì 21 novembre 2019

POST #361/19 NOVITA' IN LIBRERIA DAL 21 NOVEMBRE 2019. GIA' DISPONIBILI SU ADELPHI.IT

Novità in libreria dal 21 novembre, già disponibili su adelphi.it
Leonardo Sciascia
Si chiude con i Saggi letterari, storici e civili, cui si accompagna un prezioso volumetto di Bibliografia e indici, la pubblicazione delle Opere in raccolta di Sciascia (1921-1989).
La Nave Argo (2019, pp. 1476)
€ 75,00
Neil MacGregor
Dalla lanterna magica di MacGregor, uno spettacolo che racconta, per immagini, come la religione forgi la nostra identità.
Fuori collana (2019, pp. 591)
€ 49,00
Marshall G.S. Hodgson
L'origine leggendaria del terrorismo.
L'oceano delle storie (2019, pp. 522)
€ 32,00
Giorgio Colli
Di Giorgio Colli (1917-1979) Adelphi ha pubblicato un folto gruppo di opere. In questo volume sono raccolti e pubblicati per la prima volta il saggio Anima e immortalità in Empedocle, del 1939, e uno studio costituito dalle dispense delle lezioni che Giorgio Colli tenne all’Università di Pisa nell’anno accademico 1948-1949.
Piccola Biblioteca Adelphi (2019, pp. 222)
€ 14,00

POST #360/19 IL MULINO SULLA FLOSS by GEORGE ELIOT - NERI POZZA

George Eliot pseudonimo di Mary Ann Evans(22 novembre 1819 - 22 dicembre 1880),torna in libreria il suo capolavoro,Il mulino sulla Floss. La nuova traduzione, a cura di Alessandro Fabrizi si basa sul testo curato da Antonia Byatt per l'edizionePenguin del 1979, che ha collezionato la prima edizione con il manoscritto conservato nel British Museum, recuperando parole dialettali, termini scientifici ed espressioni che erano state espunte dall’edizione Blackwood. Il lettore italiano potrà così leggere,Il mulino sulla Floss così come non l'ha mai letto prima, e con un'introduzione di Emanuele Trevi Composto tra l’autunno del 1859 e il 21 marzo dell’anno successivo, Il mulino sulla Floss venne pubblicato per la prima volta nel 1860 dall’editore William Blackwood. Celebrato da Henry James come uno dei romanzi con i protagonisti giovani «most successful», più riusciti della scrittrice britannica; amato da Marcel Proust,Il mulino sulla Flossè la quarta opera firmata George Eliot, pseudonimo di Mary Ann Evans. La prima era stata Scene di vita clericale apparsa nel 1858, in piena epoca vittoriana, quando i rigidi codici morali del tempo non perdonavano a Mary Ann di vivere more uxorio con un uomo già sposato, il filosofo George Henry Lewes. La scrittrice fu costretta a scegliere uno pseudonimo maschile, come quelli preferiti dalle sorelle Brontë, ma tempo dopo, quando i suoi libri ebbero uno strepitoso successo, finendo persino sul comodino della regina Vittoria, Mary Ann Evans non nascose più di essere George Eliot. Il romanzo narra la storia di Tom e Maggie Tulliver, fratello e sorella che crescono in un mulino sulle sponde della Floss – un fiume frutto dell’invenzione dell’autrice –, in una terra di confine dove, come scrive Emanuele Trevi nell’introduzione alla presente edizione, «si fronteggiano senza possibilità apparenti di compromesso forze antagoniste: da un lato le convenzioni della società in cui [Maggie] vive e gli obblighi di fedeltà alla famiglia (incarnati da Tom); dall’altro i richiami del sentimento e il diritto scandaloso a cercare la propria felicità in un mondo che si tappa le orecchie ai richiami del cuore». Mostrando, in tal modo, l’educazione sentimentale di una giovane donna che non può fare, appunto, a meno di prestare ascolto ai richiami del cuore, George Eliot consegna alla letteratura di ogni tempo un personaggio femminile eterno, in cui si combattono mirabilmente «le ragioni collettive e quelle individuali». La presente traduzione, a cura di Alessandro Fabrizi, è stata condotta sul testo curato da Antonia Byatt per la Penguin nel 1979, che ha collazionato la prima edizione con il manoscritto conservato nel British Museum, recuperando parole dialettali, termini scientifici ed espressioni che erano state espunte dall’edizione Blackwood. Il lettore italiano può accedere così per la prima volta alla versione originaria di uno dei capolavori della storia della letteratura.

POST #359/19 IL GRANDE LIBRO DEGLI ZOMBI - FANUCCI EDITORE

Non c’è mai un momento di noia nel mondo degli zombie.
Sono superstar dell’orrore e sono ovunque, stanno arrivando per assaltare la stampa e la televisione. La loro interminabile marcia non si fermerà mai.
È lo zombie Zeitgeist! 🧟‍♂️🧟‍♀️
Dalla penna di inarrestabili autori di fama mondiale come Stephen King, Joe R. Lansdale, Robert McCammon, Robert E. Howard, Guy de Maupassant, H.P. Lovecraft, Robert Bloch, Sheridan Le Fanu, Theodore Sturgeon fino allo scrittore che ha dato il via a tutto, Edgar Allan Poe.
𝑰𝒍 𝒈𝒓𝒂𝒏𝒅𝒆 𝒍𝒊𝒃𝒓𝒐 𝒅𝒆𝒈𝒍𝒊 𝒁𝒐𝒎𝒃𝒊𝒆, la più oscura, più viva, più spaventosa, più terrificante – e oseremo dire, più raffinata – raccolta di storie di zombie mai pubblicata, è disponibile in ebook!


POST #358/19 THE WINNER'S KISS - IL BACIO - by MARIE RUTKOSKI - LEGGEREDITORE

Dopo l’intrigo e il pericolo di The Winner's Curse, dopo la rivoluzione e il romanticismo di The Winner's Crime, ecco il terzo e ultimo volume di The Winner’s, trilogia bestseller per il New York Times.
𝑻𝒉𝒆 𝑾𝒊𝒏𝒏𝒆𝒓'𝒔 𝑲𝒊𝒔𝒔 di Marie Rutkoski disponibile in ebook

martedì 19 novembre 2019

La Biblioteca di Katia: POST #357/19 ECONOMIA E SOCIETA' by MAX WEBER - DO...

La Biblioteca di Katia: POST #357/19 ECONOMIA E SOCIETA' by MAX WEBER - DO...: Il 31 ottobre 2019 è uscito in libreria: Economia e società. L'economia, gli ordinamenti e i poteri sociali di Max Weber, Donzelli E...

POST #357/19 ECONOMIA E SOCIETA' by MAX WEBER - DONZELLI EDITORE


Il 31 ottobre 2019 è uscito in libreria: Economia e società. L'economia, gli ordinamenti e i poteri sociali di Max Weber, Donzelli Editore. Cofanetto con 5 volumi:

1. Comunità
2. Comunità religiose
3. Diritto
4. Dominio
5. La città

L'io vanaglorioso è la malattia attuale che non riguarda solo i protagonisti politici e sociali sulla scena, ma tutti noi che mostriamo l'io come il pavone la sua bella coda. La caratteristica principale del nostro tempo è la furbizia grazie alla quale abbiamo sostituito l'intelligenza con la propaganda. Però, il risultato che ne è scaturito è <<disarmante>>; infatti, da una parte il leader fallisce quando va al governo perchè con la pubblicità vince, ma non amministra; dall'altra parte gli elettori che credono alle bugie non hanno più gli strumenti per riconoscere i fatti veri e i fatti falsi. Gli strani animali che stiamo diventando (Rovatti). La metamorfosi, in realtà, è antica. La favoletta ci aiuta a capire meglio è l'esempio perfetto è la rana di Esopo che, invidiosa del bue, si gonfia per diventare grande e alla fine scoppia. Dobbiamo imparare a non gonfiarci per non scoppiare. Tornando all'economia da dove provengono le nostre preferenze? In parte da pure esigenze materiali, quello che il sociologo tedesco Max Weber, morto nel 1920, chiama il soddisfacimento del fabbisogno in condizioni di scarsità. Ma in larga parte gli interessi sono modellati dalla cultura e in subordine di nuovo dalla politica. Dalle sfere cioè ove si selezionano e si affermano i valori, ossia quegli <<stati di cose>> reali o possibili, considerati meritevoli di essere perseguiti all'interno di un dato periodo storico o da un'intera civiltà.

RECENSIONE #125/19 ECONOMIA E SOCIETA'. L'ECONOMIA, GLI ORDINAMENTI E I POTERI SOCIALI by MAX WEBER - DONZELLI EDITORE



Economia e società

L'economia, gli ordinamenti e i poteri sociali

Max Weber
DONZELLI EDITORE
Edizione italiana a cura di Massimo Palma condotta sul testo critico della Max Weber-Gesamtausgabe
 pp. 2012, cofanetto con 5 volumi
 In libreria dal 31 ottobre 2019



SINOSSI

I 5 volumi:
1. Comunità
2. Comunità religiose
3. Diritto
4. Dominio
5. La città

Quando morì improvvisamente nel giugno 1920, Max Weber lasciò sulla sua scrivania un’enorme mole di manoscritti. La moglie Marianne, gelosa custode della memoria del marito, si affrettò a pubblicare tutti i materiali ritrovati assieme a testi già predisposti per la stampa in un’unica opera dal titolo Economia e società: quello sarebbe dovuto diventare il capolavoro di Weber. Fu invece l’inizio di una storia editoriale equivoca e fuorviante. L’edizione critica ha approntato una sistemazione dell’opera che rende giustizia alla complessità della sua genesi. Mediante un attento vaglio delle diverse edizioni e l’analisi dei manoscritti rinvenuti nel corso dei decenni, questa edizione distingue tra la più limitata parte di Economia e società inviata alle stampe da Weber e l’immane Lascito dell’autore, risalente a prima della Grande guerra, che contiene il laboratorio concettuale e storiografico di Weber. Organizzata in cinque tomi indipendenti, l’edizione storico-critica restituisce i testi nella loro versione corretta e definitiva, muniti di un imponente apparato di note che schiude al lettore lo scrigno dell’erudizione universale di Weber. La nuova traduzione, a distanza di sessant’anni dalla prima, rinnova sensibilmente il lessico weberiano in Italia. In occasione del Centenario della morte di Weber (1920-2020), Donzelli editore porta in libreria l’edizione definitiva di Economia e società in una preziosa edizione integrale in cofanetto. Il capolavoro di Weber può così finalmente sprigionare tutta la sua potenza concettuale, imponendosi come uno dei laboratori teorici più importanti del Novecento europeo. In questo modo il percorso multidisciplinare sotteso al filo dell’esposizione weberiana si propone come una ricostruzione, al tempo stesso storica e ideale, delle tappe attraverso cui si è venuto formando quell’unicum della storia del mondo che è rappresentato dalla civiltà occidentale moderna.

Autore

Max Weber

Max Weber (Erfurt 1864 - Monaco 1920) è stato uno dei padri fondatori della sociologia moderna e della scienza politica. Quando morì improvvisamente nel giugno del 1920, Weber lasciò sulla sua scrivania un’enorme mole di manoscritti. La moglie Marianne si affrettò a pubblicare tutti i materiali ritrovati assieme a testi già editi in un’unica opera dal titolo Economia e società, destinata a diventare – nelle sue intenzioni – il «capolavoro» di Weber. Fu quello, invece, l’inizio di una storia editoriale complessa e controversa, che nei decenni ha visto succedersi ben cinque edizioni. Dal 1999 al 2010, l’edizione completa delle opere di Weber ha approntato una sistemazione del testo sulla base dei documenti del lascito che rende giustizia alla complessità della sua genesi. Organizzata in cinque tomi indipendenti – Comunità, Comunità religiose, Diritto, Dominio, La città –, l’edizione storico-critica di Economia e società restituisce finalmente al lettore i testi nella loro versione originaria e più vicina alle intenzioni dell’autore. La nuova traduzione di Massimo Palma, a distanza di mezzo secolo dalla prima, rinnova sensibilmente il lessico weberiano in Italia. Di Max Weber la Donzelli editore ha pubblicato, oltre ai cinque volumi di Economia e società, Scritti politici (1998) e Storia economica (2007).


RECENSIONE

Max Weber è uno dei più importanti pensatori del Novecento. L'editore Donzelli pubblica il 31 ottobre una nuova edizione dell'opera principale di Weber: Economia e società. La sfida è quella della <<comprensione>>: una sfida che riguarda tutte le discipline sociali, dalla storia all'antropologia, dalla scienza politica alla sociologia.

Il contributo forse più importante di questo lavoro è una articolata <<teoria dell'azione>>. Come fanno gli individui, soggetti, persone, a sapere o scegliere come comportarsi nelle varie situazioni? Per Weber i motivi pratici e concreti, possono essere raggruppati in quattro tipi fondamentali: azione tradizionale, azione affettiva, azione razionale, azione di preferenza assoluta.

Economia e società fu pubblicata per la prima volta nel 1922. Nel titolo dell'opera non compare il protagonista principale della teoria di Weber: cioè l'individuo. Eppure è proprio lui il motore primo di ogni aggregato e fenomeno sociale.

Per spiegare <<l'individualismo metodologico>>, Weber adotta il concetto di azioni individuali ispirate dai quattro orientamenti sopra citati. La società è composta di <<sfere di valore>>, in cui l'azione risulta ispirata da un orientamento tipico. L'economia è ad esempio un sotto-insieme di azioni e relazioni specifiche, in cui domina la ricerca dell'utile, dunque la razionalità strumentale. Si tratta di una sfera tenuta insieme da altri <<beni>> condivisi: quali l'assenza di violenza, il rispetto della legge. Tali <<beni>>, sono imprescindibili per il funzionamento del mercato.

Di esso si occupa un'altra sfera, la <<politica>>, che Weber considera importantissima. Al centro di questa sfera ci sta lo Sato, ovvero un'organizzazione territoriale fondata sul <<monopolio dell'uso legittimo della coercizione>>. Questa definizione ha dominato il dibattito novecentesco ed è ancora oggi utilizzata nelle scienze sociali.

Ci si domanda: <<Da dove provengono le preferenze degli attori, ciò che definisce il loro utile dal punto di vista sostantivo? In parte da esigenze materiali, quello che Weber ha definito il soddisfacimento del fabbisogno in condizione di scarsità. Ma in generale gli interessi sono modellati dalla cultura e in secondo luogo dalla politica. Dalle sfere cioè dove si selezionano e si affermano i valori, ossia quegli <<stati di cose>> reali o possibili, considerati meritevoli di essere perseguiti all'interno di un dato periodo storico o da un'intera società.

Un'altra opera di Weber, illustra l'importanza di idee e valori: L'etica protestante e lo spirito del capitalismo. Qui vi è espressa la <<tesi weberiana>>: la mentalità capitalistica (l'etica del profitto come indicatore di successo individuale). Tale dottrina favorì l'emergenza, fra le èlite sociali, di una condotta di vita guardinga, morigerata, soprattutto nell'esercizio della propria professione.

Voci come: Risparmio, investimeno e impegno negli affari e nei commerci divennero strumenti etici, un modo per dimostrare la propria posizione morale e sociale. La tesi di Weber è stata a lungo dibattuta. Weber ha finito per essere additato come l'antiMax, non sono le condizioni materiali, ma le idee a guidare lo sviluppo storico.
 
Economia e società fu pubblicato dopo la morte di Weber, scomparso il 14 giugno 1920. Egli aveva deciso di dare alle stampe i primi quatto capitoli, sebbene non aveva deciso ancora il titolo. Dei restanti capitoli aveva solo delle bozze, sotto forma di saggi o di appunti. Fu la moglie (Marianne), a fornire all'editore tutto il materiale che aveva trovato.

L'edizione pubblicata nel 1922 non faceva giustizia al pensiero di Weber. Così a partire dalla metà degli anni Settanta, un gruppo di importanti studiosi tedeschi (fra cui Rainer Maria Lepsius) avviò il progetto di risistemare e pubblicare tutta l'opra di Weber (epistolari compresi).

Oggi Economia e società, si è sddiviso in diversi tomi. Donzelli Editore lo rende ora disponibile in lingua italiana. Nel cofanetto dell'opera troviamo cinque volumi: Comunità, Comunità religiose, Diritto, Dominio, Città, curati dall'attenzione di Massimo Palma. E' questa un'iniziativa davvero prestigiosa e importante.

Max Weber è oggi  largamente conosciuto. La nuova pubblicazione dà la possibilità di conoscere il suo pensiero e di promuovere nuovi dibattiti. Per usare le parole di Pietro Rossi, il caposcuola degli studi weberiani in Italia (e non solo), l'opera di Weber richiede oggi non tanto di essere recepita quanto di essere discussa. Anzi, di essere ripensata alla luce delle trasformazioni che le economie, le società e i sistemi politci europei hanno registrato rispetto all'epoca in cui ha vissuto e scritto il grande pensatore tedesco.