La migliore traccia per capire questa notissima poesia viene da Saba stesso, nel suo singolare libro Storia e cronistoria del Canzoniere, dove egli si pone come critico distaccato di tutta la sua opera.
<<Trieste - scrive - è la prima poesia di Saba che testimoni della sua volonta precisa di cantare Trieste proprio in quanto Trieste, e non solo in quanto città natale>>.
Saba infatti le va incontro dal suo cantuccio come ad un personaggio umano, la ama per le sue caratteristiche riassunte nella <<scontrosa grazia>>, che la pervade. Per questo, meglio di una descrizione visiva della città egli offre atmosfere che ne mostrino le affinità con il suo stato d'animo inquieto e schivo, anche se carico di vitalità.
Guida
1. Esponi con tue parole il paragone tra il ragazzaccio e Trieste.
2. S'aggrappa che immagine produce in te questo verbo che ha per soggetto una casa?
3. Perchè Saba parla di sassosa cima? Com'è l'altipiano carsico che sovrasta Trieste?
4. Cita i versi in cui ti sembra meglio espressa l'affinità tra il poeta è la sua città?
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