giovedì 21 aprile 2022

ESPLORATORI DI GALASSIE - VIDEOGIOCO

 No Man's Sky non è solo un viaggio infinito.

<<L'uomo non può scoprire nuovi oceani se non ha il coraggio di perdere di vista la terra ferma>>. E, a volte, di accendere una consolle.

Caterina Giuseppa Buttitta 


Go ma No Man's Sky videogioco ha molti pianeti da esplorare, una intera galassia da scoprire, dove ogni mondo ha una propria storia, flora, fauna, abitanti e linguaggi diversi. Per conoscerli tutti, servirebbero circa 500 milioni di anni, a patto però di restare su ciascuna stella non più di un secondo prima di ripartire.  No Man's Sky non è solo un viaggio infinito.


Infatti, ogni <<esploratore>> scoprirà presto di non essere solo nell'universo - può verificare la presenza di altri utenti su una mappa galattica e incontrare nemici pronti ad attaccarlo - si troverà di fronte animali e piante sconosciuti, da catalogare e nominare, e popolazioni aliene più o meno votate al commercio o alla guerra.



Per sopravvivere e accumulare risorse, dovrà affrontarle con intelligenza, magari imparando la loro lingua madre - non grammatiche complessee, ma codici da interpretare e ri-utilizzare. Le implicazioni filosofiche vengono già rivelate nel trailer del gioco con una citazione di Andrè Gide: <<L'uomo non può scoprire nuovi oceani se non ha il coraggio di perdere di vista la terra ferma>>. E, a volte, di accendere una consolle.


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