sabato 13 aprile 2019

POST #84/19 NOVITA' IN LIBRERIA MARSILIO EDITORE

 

La vita invisibile di Ivan Isaenko

1° ed.
978-88-297-0026-4 
 
Ivan ha diciassette anni ed è uno degli ospiti dell’Ospedale per i bambini gravemente ammalati di Mazyr, in Bielorussia. Le radiazioni liberate nell’atmosfera dall’esplosione di uno dei reattori nucleari della centrale di Cˇernobyl’ il 26 aprile 1986 gli hanno provocato gravi malformazioni, ma non ne hanno intaccato lo spirito acuto, l’intelletto straordinario e il vorace appetito per i libri. Ogni giorno sarebbe uguale all’altro, nella vita di Ivan, ma il ragazzo riesce a trasformare tutto in un gioco, al servizio del proprio divertimento. A scuotere la sua routine arriva, però, una nuova residente dell’ospedale, Polina. Ivan all’inizio non la sopporta. La ragazzina gli ruba i libri, sfida le regole del suo universo magico, si fa amare da tutte le infermiere. Ma in breve anche Ivan ne è attratto in modo irresistibile. Comincia così una storia d’amore tenera e coraggiosa, che consente ai due ragazzi di scoprire il mondo come mai avevano fatto prima. Fino all’incontro con Polina, Ivan si limitava a sopravvivere, in uno stato di orgogliosa distanza dalle cose e dalle persone. Ora vuole qualcosa di più: vuole che Polina resti viva.
 
 
 
 
Thomas Dalla Costa

Venere e Adone di Tiziano

arte, cultura e società tra Venezia e l'Europa,
1° ed.
978-88-297-0010-3 
 
La versione più nota dell’indiscusso capolavoro di Tiziano, Venere e Adone, è quella del Museo del Prado di Madrid, eseguita nel 1554 per il re di Spagna Filippo II, ma se ne conoscono molte altre varianti. A partire dalla discussione delle prime due versioni del soggetto, andate perdute, il saggio esamina per la prima volta e in maniera esaustiva la genesi della creazione di tutte le successive varianti, analizzandone gli elementi di continuità e le distinzioni e inserendole nelle corrette coordinate storiche e contestuali. 
Seguendo un metodo di indagine dinamico e interdisciplinare, l’autore indaga inoltre quali furono le ragioni sociali e culturali che favorirono il successo del Venere e Adone. Attraverso l’osservazione delle opere di Veronese, Carracci, Rubens, van Dyck, Poussin, fino a Lemoyne e Picabia, il saggio dimostra infine come questa iconografia abbia continuato ad attrarre l’interesse di committenti e artisti nei secoli a seguire.
 
 

Valutare l'internazionalizzazione dell'università

1° ed.
978-88-297-0014-1 
 
L’apertura dell’università alla dimensione internazionale è andata assumendo un valore strategico fondamentale, dalle conseguenze sempre più tangibili. La riflessione proposta nel volume si muove pertanto tra il piano dell’analisi teorica e quello della proposta concreta. Sul fronte analitico si dà conto dello stato dell’arte nel dibattito internazionale, per concentrarsi poi sullo scenario italiano, che vede al centro le innovazioni al quadro normativo introdotte dal miur e dall’anvur. Dato lo scenario in parte contrastato che ne emerge, è parso opportuno prendere inoltre in esame le effettive pratiche valutative in uso presso gli atenei. L’approfondimento, realizzato mediante studi di caso, ha interessato le università di Bologna, Udine e Trento, oltre al Politecnico di Milano. Sulla scorta dei risultati raggiunti, nel volume viene avanzata una proposta concreta, che si sostanzia nella definizione di un framework di carattere metodologico e di un sistema unitario di indicatori per la valutazione. Il dispositivo, delineato in modo da poter fornire un supporto utile sia ai singoli atenei che al sistema nazionale dell’Higher Education, è di tipo evidence-based, ispirato al concetto di comprehensive internationalisation. L’impianto risulta impostato su un doppio processo di valutazione, sia interna che esterna. Sul piano operativo, il testo fornisce un tool di strumenti differenziati, utili per determinare lo stato e l’evoluzione nel tempo degli atenei, a partire da un nucleo di fattori chiave per lo sviluppo di un’università dal respiro internazionale.
 
 
 
Letteratura e giornalismo
Volume II
a cura di Daniela Marcheschi
 
 
 , 1° ed.
978-88-3178481-8
 
Dai fogli e libri per ragazzi alla polemica tra Luigi Firpo e Pier Paolo Pasolini, dalle pagine letterarie nei quotidiani della Svizzera italiana al vincolo fra giornalismo e letteratura in Albert Camus, dalla commistione fra questi ultimi e umorismo nel mondo lusofono a Dino Terra giornalista e acuto critico nell’Italia del secondo dopoguerra: sono varie e ampie le tematiche affrontate dal secondo volume di Letteratura e giornalismo. Il libro segue un percorso interdisciplinare che risveglia la consapevolezza critica su due generi, la letteratura e il giornalismo, che paiono oggi smarrire la coscienza dei propri caratteri di autonomia ed eteronomia e tralasciare la riflessione su statuti e origini comuni alla base della modernità.
 


 

Letizia Battaglia

1° ed.
978-88-317-4433-1 
 
 In occasione della mostra Letizia Battaglia, Fotografia come scelta di vita, (Venezia, Casa dei Tre Oci) Marsilio pubblica un volume antologico che raccoglie ben 300 scatti, molti dei quali inediti, provenienti dall’archivio storico della grande fotografa, con l’intento di raccontare un’artista, una donna e una vita.
Letizia Battaglia è riconosciuta come una delle figure più importanti della fotografia contemporanea non solo per i suoi scatti saldamente presenti nell’immaginario collettivo, ma soprattutto per il valore civile ed etico da lei attribuito al fare fotografia. Nel catalogo oltre al saggio introduttivo della curatrice Francesca Alfano Miglietti, sono presenti interventi di noti personaggi quali il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, Filippo La Mantia, e il fotografo Paolo Ventura. Un saggio di Maria Chiara Di Trapani racconta inoltre la vita nell’archivio della fotografa.
Si presenta una Letizia Battaglia inedita, fotografa di mafia ma anche della bellezza: dagli omicidi di piazza a Milano negli anni settanta agli animali, le coppie, i baci; l’inconsapevole eleganza delle bambine del quartiere Cala a Palermo; le processioni religiose, lo scempio delle coste siciliane, i volti di Giovanni Falcone, Pier Paolo Pasolini e di tante donne nelle quali la fotografa si rispecchia. Nel volume si documentano inoltre l’impegno politico, l’attività editoriale, quella teatrale e cinematografica e la recente istituzione del Centro internazionale di fotografia a Palermo. 





Luogo e Segni

1° ed.
978-88-317-4381-5 
 
 
 Luogo e Segni, che prende il nome da un’opera di Carol Rama, riunisce una trentina di artisti le cui opere intrattengono un rapporto particolare con Venezia e, più in generale, con il loro contesto urbano, sociale, politico, storico, intellettuale. Il volume e la mostra traggono ispirazione dalla poesia, più precisamente dai versi di Etel Adnan. Gli artisti sono stati invitati a mettere in dialogo le proprie opere con uno o più testi poetici a scelta, pubblicati in lingua originale. Questa raccolta di immagini e parole, preceduta da uno scritto inedito di Etel Adnan, costituisce il cuore del progetto.
Molti gli artisti presenti, tra gli altri Berenice Abbott, Trisha Donnelly, R. H. Quaytman, Wu Tsang, e nuclei di opere di Agnes Martin, Julie Mehretu, Anri Sala e Tatiana Trouvé.
 
 
 
 
 
 

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